Traduci sito in:

itzh-CNenfrdejaptrues

Portali scolastici

ministero istruzione

iscrizioni online

pnsd

scuola-chiaro

sidi

fse 2014-20

pon in chiaro

indire

testata grande

I principi che identificano l'Istituto Comprensivo "Gianni Rodari"

Assunzione delle nuove indicazioni nazionali

scuola1I docenti dell'I.C. "Gianni Rodari" nel loro lavoro a favore degli alunni si sono riconosciuti nelle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo dell'istruzione pubblicate nel settembre 2012. 
La consuetudine educativa e la continua osservazione della realtà in cui sono immersi sia i bambini ed i ragazzi, sia gli stessi operatori della scuola, ha permesso di riconoscere una complessità nuova di cui è necessario tener conto nell'accompagnare coloro che un domani dovranno affrontare il mondo da adulti. Per questo motivo l'apprendimento dei bambini e dei ragazzi deve essere orientato non solo ai contenuti culturali ma deve contribuire anche al "saper stare al mondo" . 
Significa aiutare gli alunni:
1. ad acquisire gli strumenti per comprendere una società in cui, anche nel microcosmo di una comunità locale, convivono una pluralità di culture;
2. a gestire le relazioni con gli altri e col mondo in un contesto tecnologico e multimediale sempre più sofisticato dove essere considerati "nativi digitali" non garantisce la capacità di farne uno strumento di crescita culturale, sociale e professionale;
3. a non arrivare impreparato ad un contesto lavorativo così precario  e in così rapida evoluzione che rende continuamente necessario riorganizzare e reinventare le proprie conoscenze e le proprie competenze.
Si tratta di mettere al centro di tutto la persona dell'alunno, con la sua originalità e il suo percorso individuale, affinché acquisisca gli strumenti di pensiero necessari per apprendere e selezionare le informazioni, promuoverne la capacità di costruire competenze, di riconoscere nella propria esperienza personale i problemi e trovare le strategie adatte per risolverli.  È necessario lavorare perché l'alunno arrivi gradualmente ad una autonomia di pensiero che lo renda capace di affrontare la complessità del mondo in cui dovrà inserirsi.


Principi guida dell'attività educativa

scuola2Tutti coloro che nelle varie scuole I.C. "Gianni Rodari" (infanzia, primaria e secondaria di I grado) lavorano per realizzare gli obiettivi appena esposti si ispirano ai seguenti principi educativi:
1 - Rispetto dell'unità psicofisica dell'alunno. La formazione tende ad uno sviluppo integrale e armonico della persona, mirando agli aspetti cognitivi, affettivi, fisici, relazionali.
2 - Funzione educativa dell’esempio. Valori fondamentali come tolleranza, convivenza democratica, solidarietà, ecc. non possono essere semplicemente “enunciati” agli alunni, ma devono essere praticati dagli adulti nella relazione educativa.
3 - Atteggiamento di ricerca. È necessario fornire agli alunni gli strumenti per costruire una propria interpretazione della realtà da mettere costantemente a confronto con l'interpretazione degli altri. 
4 - Rilevanza del gruppo. Il gruppo - classe e la comunità scolastica rappresentano luoghi fondamentali per la crescita degli alunni; discussione e confronto sono strumenti che favoriscono oltre allo sviluppo sociale e affettivo anche quello cognitivo.
5 - Educazione all'impegno e al senso di responsabilità. L'adesione agli impegni assunti e il senso di responsabilità caratterizzano ogni comportamento umano autenticamente libero.
6 - Orientamento. È necessario fornire strumenti culturali che permettano ai ragazzi di orientarsi adeguatamente lungo il percorso scolastico e lavorativo.
7 - Integrazione. È fondamentale il valore degli alunni in situazione di handicap o con bisogni educativi speciali che, come tutti gli altri, vanno accolti per le loro potenzialità e per i valori umani di cui sono portatori fornendo loro ogni possibile opportunità formativa.
8 - Dimensione europea La scuola si apre all'Europa e si caratterizza per lo studio di due lingue comunitarie (inglese e, a partire dalla scuola secondaria di I grado, francese). Per sensibilizzare gli alunni ad una visione europea si concretizzano collegamenti con altri Paesi, attraverso: scambi, gemellaggi, gite, corrispondenze, progettazioni su tematiche comuni, utilizzando anche le nuove tecnologie.